venerdì 7 novembre 2008

Capone apparecchiato (in English too)



Capone apparecchiato

E’ un antico piatto della cucina dei Monsù, che rielaborarono una particolare salsa agrodolce (basata su concetti filosofici di armonia ed equilibrio), che aveva origini preislamiche.
Con questa salsa i cuochi francesi condivano piatti a base di carne o di pesce, basati sul mettere insieme (“appareiller”) diversi ingredienti.

Il pesce più apparecchiato fu il capone (lampuga), un pesce che si trova nei banchi dei nostri pescivendoli nel periodo autunnale.

La salsa agrodolce è la stessa che si usa per condire le melanzane nella famosa caponata, piatto delizioso che fa parte della cucina povera (infatti in questo caso, le trance di capone erano sostituite dai tocchetti delle più economiche melanzane).
E’ probabile quindi che il nome caponata origini dal piatto originario a base di capone, anche se esistono diverse ipotesi riguardo all’origine del nome caponata.

Ingredienti:
1kg di lampuga, sedano, 50gr di capperi, 100 gr.di olive verdi, 1 cipolla, olio extra vergine d’oliva, 100gr. di concentrato di pomodoro (si può anche usare pomodoro pelato), sale e pepe, 1 cucchiaio di zucchero, 3 cucchiai d’aceto di vino.


Ricetta:
pulire il capone e tagliarlo a trance. Pulire il sedano e cuocerlo in acqua bollente. Lavare i capperi. Lavare, snocciolare e tagliare a pezzi le olive. Tritare la cipolla.
In un tegame soffriggere la cipolla in olio d’oliva. Unire il concentrato di pomodoro diluito con un poco dell’acqua, il sedano tritato, sale e pepe, e cuocere a fuoco moderato sino ad avere una salsa abbastanza densa. Mentre la salsa cuoce, infarinare le trance di capone e friggerle in una padella con d’olio d’oliva ben caldo. Quando saranno dorati, metterli in un piatto coperto da carta assorbente. Aggiungere alla salsa le olive, i capperi, l’aceto e lo zucchero, cuocere per qualche minuto, finchè l’aceto sarà evaporato. Unire il pesce e far cuocere per pochi minuti. Questo piatto si mangia freddo.


In English


The Capone apparecchiato is an ancient dish of the kitchen of Monsù, which elaborated a special sweet and sour sauce (based on philosophical concepts of harmony and balance), which had pre Islamic origins. With this sauce French cooks seasoning dishes of meat or fish, putting together ( "appareiller") ingredients.


The fish was the capone, a fish that's in our fishmongers in autumn. The sweet and sour sauce is the same that is used to season the famous eggplant caponata, a delicious dish that is part of the poor kitchen (in fact in this case, slices of capone were replaced by cheaper pieces of eggplant). It is possible that the name caponata origins from the original plate capone, although there are several hypotheses about the origin of the name caponata.

Ingredients:

1kg of fish, celery, 50gr of capers, 100 gr.of green olives, 1 onion, extra virgin olive oil, 100gr. tomato concentrate (you can also use peeled tomatoes), salt and pepper, 1 tablespoon sugar, 3 tablespoons of wine vinegar.


Recipe:


Clean and cut into pieces the capone. Clean the celery and cook in boiling water. Rinse the capers. Wash, pitted and cut into pieces olives. Chop the onion.

In a saucepan fry the onion in olive oil. Add the tomato concentrate diluted with a little water, chopped celery, salt and pepper, and cook in moderate flame.

While the sauce cooks, pass into flour the slices of capone and fry in a pan with olive oil hot. When they are ready, put them on a plate covered with absorbent paper. Add to the sauce, olives, capers, vinegar and sugar, cook for a few minutes, until the vinegar is evaporated. Add the fish and cook for a few minutes. This dish is eaten cold.

7 commenti:

Elena ha detto...

Che emozione....i miei primi lettori ufficiali, e sicuramente anche gli ultimi hi hi hi!!! Visto che adesso scrivete tante belle ricette siciliane perchè non aderite al blog di cucina a cui sono iscritta? Dà una bella visibilità con le interviste personalizzate e le raccolte a cui si può partecipare. Pensateci!

Elena ha detto...

Ah dimenticavo...grazie per esservi iscritti!

Carmine Volpe ha detto...

che gran bella ricetta complimenti, ho inserito il vostro link del bad and breakfast a palermo e quanto prima farò un post dedicato a palermo per uan vacanza d'inverno e vi inserirò, buona domenica

Agave ha detto...

Ciao
grazie per tutto!
La ricetta tipica palermitana mi è stata tramandata da mia nonna e mia madre ed è proprio una delizia per il palato! Grazie per aver inserito il link del nostro b&b e per il post che farai su Palermo che in effetti è bella anche d'inverno perchè ha tante ricchezze, monumenti e tradizioni, lo leggeremo con interesse! Il tuo blog mi piace molto e continuerò a leggerlo con curiosità!
Evelin

karin ha detto...

Ho avuto il privilegio di mangiare il capone che vedete nelle foto ed era buonissimo!!!

Agave ha detto...

Ciao Elena i tuoi primi lettori ufficiali, perchè ci piace un sacco leggere quello che scrivi e perchè è anche grazie a te che ci è venuta voglia di fare questo blog!
Evelin e Massimo

Agave ha detto...

Ciao sorellina
era buono il capone!!!!!

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